a partire da USD 885 per persona+ i voli
Programma di 7 giorni

Parchi e Riserve Nazionali

L'Altiplano è una grande pianura tra due catene montuose che attraversa quattro paesi: Bolivia, Cile, Perù e Argentina. I materiali espulsi da questi vulcani hanno riempito la superficie della catena montuosa, formando le pianure che hanno dato a questo settore il nome di altiplano.

Giorno 01 – Arica

Trasferimento alll’arrivo dall’aeroporto all’hotel

Giorno 02 – Arica, Socoroma y Putre

Iniziamo ad Arica, una delle città più aride al mondo, dove vedremo le costruzioni di Eiffel, le spiagge e i moli dei pescatori. Inoltre, godremo di una magnifica vista panoramica dal Morro, collina rocciosa simbolo di Arica. Continueremo per la valle di Azapa, un’oasi lunga e angusta, dove aprezzeremo la sua ricchezza culturale, storica, archeologica e naturale, visitando il museo del posto che accoglie le mummie di Chinchorro e l’arte precolombina.
Proseguiamo in altitudine per visitare tre importanti ecosistemi: la valle, il deserto e la montagna. Vedremo i geoglifi, le colca (edifici tribali) degli Inca, i petroglifi di Rosario e la chiesa di Poconchile, il Crepaccio di Cardones e i suoi cactus a candelabro, il Pukara de Copaquilla. Seguiremo salendo fino alla montagna e cammineremo lungo un tragitto inca per arrivare a Socoroma. La nostra destinazione di oggi è Putre, a 3500 metri di altezza, il villaggio più grande della zona. Nonostante ora ci viva poca gente, questo fu un luogo di enorme importanza nei secoli passati, quando passavano di qui le grandi caravane di mule, che andavano e venivano tra Potosì e Arica, la famosa “strada dei soldi”, mentre ora è uno dei posti ideali per abituarsi all’altezza. Pranzo al sacco durante il tragitto.

Giorno 03 – Putre, Lauca y Parinacota.

Partiamo verso il Parco Nazionale Lauca, un’immensa area protetta, l’habitat ideale per i lama, gli alpaca, le vicugne e varie specie di uccelli andini che fanno del luogo il posto perfetto per l’osservazione dei volatili (bird-watching). La natura si conosce camminando e l’altopiano è lo scenario perfetto per esplorarne e contemplarne la sua bellezza. Cotacotani è il luogo prediletto per camminare, dove il sole, le praterie, il freddo e le piante erbacee tipiche ci manterranno all’erta per poter godere di questa camminata e respirare un’aria davvero pulita.
Visiteremo Parinacota, un villaggio aymara, e conosceremo la sua chiesa del secolo XVII, fatta interamente di pietra e mattoni, con una sola torre, un tetto di paglia e le travi appese con il cuoio di lama. Per coronare il nostro viaggio, arriveremo al Lago Chungara a 4517 metri s.l.m.: nelle sue acque cristalline sono riflessi gli imponenti vulcani Payachatas. Durante il rientro a Putre, visiteremo le terme di Jurasi per poterci rilassare nelle sue acque tiepide. Pranzo al sacco.

Giorno 04 – Putre, Suriri y Colchane

L’altopiano e la cordigliera ci aspettano, ma il lato positivo delle Ande è che il sole ci accompagna fin dal mattino presto. Usciamo da Putre, in direzione della distesa salina di Suriri, terra delle vicugne, alpaca, tolas, paja brava (pianta erbacea autoctona) e i puma. La popolazione è poca e vive in pochi villaggi, tutti sono allevatori e si dedicano all’allevamento dei lama o degli alpaca. Visiteremo Ancuta, Viluvio, Guallatiri e la sua chiesa restaurata di recente. Questi villaggi si trovano nel bel mezzo della pampa e delle praterie, su un lato abbiamo l’alta cordigliera che ci vigila e ci mostra le fumarole del vulcano Guallatiri, sempre attivo. Nelle acque salate di Suriri, centinaia di fenicotteri si annidano e allevano i propri cuccioli. Il loro volo abbellisce il paesaggio andino, mentre, sul lato opposto della distesa, troviamo le terme di Polloquere. Più a sud, troviamo le lagune di Aravilla ed Enquelga, mentre il vulcano Isluga comincia già a scrutinarci. La sosta a Isluga è d’obbligo, perché si tratta del villaggio che ha meglio conservato le proprie tradizioni, nonostante l’imposizione della religione cattolica nell’altopiano. Arriviamo a Colchane, al confine con la Bolivia, sistemazione in hotel e cena. Pranzo al sacco nel tragitto.

Giorno 05 – Colchane, Unita, Humberstone e Pica.

Usciamo da Colchane e lasciamo dietro di noi l’altopiano. Ci dirigiamo verso le terre basse, dove l’implacabile sole del deserto si fa sentire forte, passiamo per Chuzmiza e i suoi terrazzamenti, piccoli ma significativi. La nostra prossima visita sarà il Gigante di Atacama, una figura di 86 metri di altezza, disegnata nel Cerro Unita e la più grande del nord del Cile. Rappresenta una capo o una divinità della cultura Tiwanaku, che sorregge un bastone da comando e ha le ginocchia adornate di piume per indicare la gerarchia del personaggio. Riprendiamo il nostro viaggio per il deserto per arrivare a Humberstone e Santa Laura. Questi due villaggi sono l’impronta più rappresentativa dello sfruttamento del salnitro naturale, un’industria che apportò molta ricchezza al Cile, ma che provocò anche un enorme impatto nella storia durante la lotta per la giustizia sociale. Arriveremo all’oasi di Pica, l’oasi più grande e più fertile del deserto di Atacama, dove convergono i quattro punti cardinali, le caravane dei lama e gli “uffici postali” dei chasqui (antichi messaggeri inca) in un fluido scambio di prodotti della terra e del mare. Pranzo al sacco nel tragitto.

Giorno 06 – Pica, Pintados e Iquique.

Iniziamo al mattino percorrendo Pica, un paradiso in una delle zone più secche al mondo. I geoglifi sono dei disegni rupestri che adornano i versanti dei parchi del nord del Cile, da Arica a El Loa, e si possono vederli facilmente a piedi. Li si possono trovare nelle vie antiche del deserto: segnalavano i vari cammini e la presenza d’acqua nelle prossimità. Si dice che le figure degli uccelli, delle lucertole, delle scimmie e dei serpenti siano legate a dei riti per chiedere acqua agli dèi. Ora sì, un’altra volta nel deserto cocente, arriviamo a Pintados. Nei suoi parchi ci sono 60 pannelli con 390 figure umane, animali e geometriche fatte dagli antichi camminatori della zona.
Iquique ci attende. Percorremo la città e riposereremo in hotel.

Giorno 07 – Iquique.

Trasferimento dall’hotel all’aeroporto all’ora prestabilita.

VALORI PER CATEGORIA
Standard

Categoría Standard
Hotel en Arica: Panamericana Arica
Hotel en Putre: Qantati
Alojamiento en Colchane: Hostal Inka Takhi
Hotel en Pica: Rucarú
Hotel en Iquique: Diego de Almagro
Precio por persona
Base 2 personas: USD 2380
Base 4 personas:  USD 1885
Incluye:
Guía bilingüe.
Transporte privado
Box lunch en Zapahuira, Chungara, Suriri, Huara, Pozo Almonte.
Bidón de oxígeno
Agua mineral
No incluye
Almuerzos y cenas que no estén indicadas en el programa
Ticket aéreo

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